INTRO

Venerdì 7 dicembre 2018, Dalala Disco Club, ore 22.30: i Baklava Soup Tsunami -attualmente solo Baklava Tsunami– stanno simil-suonando su un circa-palco in quella che è una quasi-serata-rock’n’roll.
In pratica stanno distruggendo volontariamente parte della loro strumentazione e sacrificando il loro udito a una qualche divinità pagana -forse un demone transessuale/forse una bottiglia di succopera- in quello che più che un concerto pare una jam session organizzata nell’ultima mezz’ora in concomitanza con l’assunzione di qualche sostanza psicotropa. I nostri ragazzi suonano davanti a un pubblico che ascolta inerme tra l ’affascinato e il disturbato: l’atmosfera è elettrica, i decibel esagerati, le attrezzature cadono, i microfoni volano, la mezzanotte è ancora lontana.

Ed ecco L’IDEA comporsi, destarsi e aleggiare fra i pochissimi metri quadrati di uno dei pochissimi locali che ancora alimentano la fiammella della speranza in una vita notturna DOPOLEUNDICI anche nella nostra Udine. Ed ecco il senso di questo preambolo, di tutto quello che state per leggere/vedere/ascoltare.


“In pratica stanno distruggendo volontariamente parte della loro strumentazione…”

Siamo una banda assai sconclusionata di persone differenti, dagli interessi differenti e dalle differenti attitudini; condividiamo invece una salda motivazione antifascista, antirazzista e antisessista, un interesse vasto e variegato per la cultura in ogni sua forma e il desiderio, che non vogliamo credere utopistico, di rendere la nostra Udine un luogo più libero, inclusivo.
La nostra idea è quella di creare una piattaforma che sia anche una rete, di contribuire, con la nostra presenza, alla connessione tra le varie realtà che ad oggi ancora (r)esistono alla semplificazione e strumentalizzazione culturale delle contemporanee forze politiche. Vogliamo fare informazione che sia anche deformazione, contro-informazione, riflessione e satira, vogliamo sentirci liberi di indagare le tematiche che più ci interessano, farle nostre e diffonderle in uno spazio aperto e liminale. Vogliamo promuovere eventi, dare spazio alla musica, alla fotografia, alla poesia, all’illustrazione e a gruppi, collettivi, associazioni, persone.

Abbiamo scelto di chiamarci DOPOLEUNDICI dopo aver constatato -con nostro immenso rammarico- che a Udine dopo le 23 non c’è poi un granché da fare, che entro quell’ora chiude più o meno tutto e a noialtri non resta che vagare, come spettri, nella disperata ricerca di un locale ancora aperto e pronto ad accoglierci per un’ultima birra, un’ultima lattina di tè freddo al limone, gli ultimi discorsi più o meno seri, le ultime sigarette.

Fondamentalmente, privo di qualunque norma e dettame, questo progetto nasce dalla volontà di esprimere noi stessi: vista l’assenza di un luogo dove poterlo fare, abbiamo deciso di crearcene uno, la speranza è che lo facciate anche voi.

~Foto di Karen Novotny

Una risposta a "INTRO"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...